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Visitare Berlino, cosa vedere: itinerario tra la East Side Gallery, il quartiere centrale Mitte e la cupola del Reichstag al tramonto

La capitale tedesca è una città immensa, un enorme contenitore di cose interessanti da fare e da vedere. Visitare Berlino in quattro giorni significa necessariamente fare delle scelte: decidere quali attrazioni inserire nel mio itinerario non è stato facile, ma alla fine sono stata contenta di come ho organizzato le mie giornate.

Siamo atterrati all’aeroporto di Schönefeld una mattina di metà luglio, con uno splendido cielo azzurro e tutta la giornata davanti per poter esplorare la città. Abbiamo ritirato le nostre Berlin Welcome Card 5 giorni presso l’ufficio Tourist-Information Berlin-Brandenburg del Terminal A, che è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 22.30. 

Appena arrivati in centro città con la metropolitana (linea S9 fino alla fermata Warschauer Straße) abbiamo deciso di posare i bagagli alla reception del nostro hotel, l’Nhow Berlin, e di cominciare da qui il nostro itinerario.

 

COSA VEDERE A BERLINO: MOLECULE MAN

A pochi passi dall’albergo si trova Molecule Man, una scultura di alluminio dell’artista americano Jonathan Borofsky: essa sorge nel mezzo del fiume Sprea, è alta 30 metri e pesa 45 tonnellate. L’opera, che risale al mese di maggio del 1999, mostra tre corpi che si abbracciano e simboleggia l’unione di tre quartieri berlinesi che un tempo erano divisi dal muro.

Visitare Berlino Molecule Man

Essa è stata la prima cosa che mi ha colpito dal finestrino della metropolitana durante il mio viaggio dall’aeroporto e trovo che il suo significato sia davvero profondo.

L’indirizzo è An den Treptowers, 1.

Prosegui verso sinistra percorrendo Stralauer Allee fino all’imponente ponte Oberbaumbrücke.

 

COSA VEDERE A BERLINO: IL PONTE OBERBAUMBRÜCKE

Oberbaumbrückeopera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, è un simbolo molto importante per la città perché dal 1961 al 1989 è stato un passaggio pedonale tra la Berlino Est e la Berlino Ovest. Oggi unisce i quartieri FriedrichshainKreuzberg, precedentemente divisi dal muro.Visitare Berlino Oberbaumbrücke

Visitare Berlino OberbaumbrückeVisitare Berlino Oberbaumbrücke
Visitare Berlino Oberbaumbrücke
Proseguendo dritto per Mühlenstraße si trova l’inizio dell’East Side Gallery e, nello stabile del ristorante Pirates, è collocato il Museo del Muro.

 

COSA VEDERE A BERLINO: IL MUSEO DEL MURO (THE WALL MUSEUM EAST SIDE GALLERY)

Il Museo del Muro dell’East Side Gallery, inaugurato nel 2016, è una mostra multimediale disposta in 13 sale che racconta la storia del muro a 360 gradi, dalla sua costruzione alla caduta, attraverso fotografie e video.

Io non ho noleggiato l’audioguida in italiano e mi è stato difficile comprendere i vari contenuti, alcuni erano in inglese (ma con termini tecnici che personalmente non riuscivo a capire) e altri erano solo in tedesco (mai studiato in vita mia). Col senno di poi sicuramente mi sarei presa il tempo per ascoltare l’audioguida.

Visitare Berlino Museo del Muro dell'East Side Gallery

Mi è piaciuto molto il balcone con una bellissima vista sulla Sprea e sul ponte Oberbaumbrücke.

Visitare Berlino Museo del Muro dell'East Side Gallery

Il Museo del Muro East Side Gallery si trova in Mühlenstraße, 78-80 ed è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Le tariffe d’ingresso sono 12,50 euro intero, 9,50 ridotto con Berlin Welcome Card e gruppi, 6,50 euro studenti ed è gratuito fino a 7 anni. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

 

COSA VEDERE A BERLINO: EAST SIDE GALLERY

L’East Side Gallery è uno dei luoghi che più ho apprezzato di Berlino. Essa si estende per 1,3 chilometri (è la più grande porzione di muro rimasta ai nostri giorni) ed è la più lunga collezione di murales all’aperto del mondo. Oggi è un monumento che simboleggia la libertà.

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Ci sono oltre 100 dipinti, opera di 129 artisti di nazionalità diverse. I più famosi sono senza dubbio Mio Dio, aiutami a sopravvivere a questo amore nefasto di Dimitri Vrubel, dove sono rappresentati Erich Honecker e Leonid Brežnev che si danno un bacio sulle labbra, e Test the Rest di Birgit Kinder, dove viene raffigurata una Trabi che sfonda il muro.

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Altri murales che mi sono piaciuti particolarmente sono Omaggio alla giovane generazione di Thierry Noir, Berlyn di Gerhard Lahr e Touch the Wall di Christine Kühn.

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Visitare Berlino East Side Gallery

Ti consiglio di recarti qui molto presto, intorno alle 9 di mattina, per poter fotografare i murales più famosi in pace, senza dover sfidare la moltitudine di turisti presenti come è capitato a noi.

L’East Side Gallery si trova in Mühlenstraße, 3-100, è sempre aperta ed è visitabile gratuitamente. Noi ci abbiamo impiegato un’oretta per vedere – e fotografare – tutte le opere. 

Per pranzo abbiamo scelto Burgermeister (Oberbaumstraße, 8): per raggiungerlo occorre tornare sul ponte Oberbaumbrückeattraversarlo e tenera la destra su Oberbaumstraße per un centinaio di metri. Gli hamburger di questo posticino sono semplicemente eccezionali, ti consiglio vivamente di provarli. Se sei interessato a saperne di più, leggi il post dedicato.

Dalla fermata Schlesisches Tor prendi la linea U1 della metropolitana (direzione Uhlandstraße) fino alla fermata Hallesches Tor. Ora attraversa Mehringplatz, svolta a destra su Franz-Klühs-Straße e poi a sinistra su Lindenstraße fino ad arrivare al Museo Ebraico.

 

COSA VEDERE A BERLINO: JÜDISCHES MUSEUM (MUSEO EBRAICO)

Il Museo Ebraico, il più grande del suo genere in Europa, è un’attrazione imperdibile per chi visita Berlino. Esso è un’esperienza che ti tocca il cuore, che a tratti ti destabilizza: le sensazioni che si provano esplorando le varie aree sono veramente forti.

Visitare Berlino Museo Ebraico

Il museo, inaugurato nel 2001, si trova all’interno di due edifici: uno è in stile barocco ed ospitava la Corte d’Appello prussiana mentre l’altro è stato progettato dall’architetto Daniel Libeskind.

Visitare Berlino Museo Ebraico

Uno dei punti più toccanti è, a mio avviso, il Giardino dell’Esilio, ovvero una parte esterna all’edificio composta da 49 colonne di cemento alte sei metri con un pavimento inclinato di sei gradi dove, calpestandone il suolo, si ha la sensazione di perdere l’equilibrio, quello stesso senso di smarrimento che provavano gli ebrei esiliati.

Visitare Berlino Museo Ebraico

Entrando nella Torre dell’Olocausto, una struttura buia e vuota con una piccola fessura in alto che lascia intravedere la luce del giorno, si è voluta ricreare la percezione che gli ebrei avevano nel momento in cui venivano deportati e non avevano più notizie dal mondo esterno.

Visitare Berlino Museo Ebraico

Il tratto che più mi ha messo i brividi è stato però Shalechet  Fallen Leaves, un’installazione dedicata alle vittime della violenza in tutte le sue forme. Essa consiste in 10.000 volti in acciaio posizionati sul pavimento: calpestarli e sentirne il rumore fa davvero venire la pelle d’oca.

Visitare Berlino Museo Ebraico

Noi ci abbiamo impiegato un paio d’ore per visitarlo con calma e abbiamo anche noleggiato l’audioguida in italiano (3 euro a persona) per capirne di più.

Il Museo Ebraico si trova in Lindenstraße, 9-14 ed è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00. Le tariffe d’ingresso sono 8 euro intero, 6 euro con Berlin Welcome Card, 3 euro ridotto ed è gratuito fino a 6 anni. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

Ora prendi la strada proprio di fronte all’edificio e poi svolta a destra su Friedrichstraße e prosegui dritto fino al Checkpoint Charlie. Stai entrando nel quartiere Mitte, il centro di Berlino.

 

COSA VEDERE A BERLINO: CHECKPOINT CHARLIE

Il Checkpoint Charlie era un posto di blocco istituito nel 1961 (a seguito della costruzione del muro) tra il settore sovietico e quello statunitense. Era il principale punto di passaggio tra la Berlino Est e la Berlino Ovest fino al 1990.

Visitare Berlino Checkpoint Charlie

Nel 2000 venne ricostruita una riproduzione della cabina di controllo americana che io ho trovato davvero troppo turistica, ci sono perfino un paio di persone vestite da guardie con cui potersi fare la foto in cambio di qualche moneta. Prima di partire avevo letto racconti riguardanti questa trappola per turisti quindi non ne sono rimasta più di tanto stupita.

Visitare Berlino Checkpoint Charlie

Sicuramente il luogo è da vedere per il profondo significato che ha avuto per la capitale tedesca, ma nulla di più.

A fianco c’è il Museo del Muro – Museo del Checkpoint Charlie, che noi abbiamo scelto di non visitare.

Il Checkpoint Charlie si trova in Friedrichstraße, 43-45.

Ora gira a sinistra su Zimmerstraße e prosegui dritto fino all’incrocio con Wilhelmstraße: qui troverai l’ingresso della Topografia del Terrore.

 

COSA VEDERE A BERLINO: TOPOGRAPHIES DES TERRORS (TOPOGRAFIA DEL TERRORE)

La Topografia del Terrore sorge nel luogo dove un tempo avevano sede alcune istituzioni del Terzo Reich, come il quartier generale della Gestapo e il comando centrale delle SS.

Visitare Berlino Topografia del Terrore

Essa è una mostra che documenta il sistema del terrore instaurato in Germania – e successivamente in altri Paesi – dai nazionalsocialisti, nel periodo che va dal 1933 al 1945.

Visitare Berlino Topografia del Terrore

Ci sono due sezioni, una all’aperto e una all’interno di un edificio: il materiale esposto è di diversa natura, dalle fotografie ai documenti, ed è davvero molto interessante compiere questo viaggio nel passato.

Visitare Berlino Topografia del Terrore

Visitare Berlino Topografia del Terrore

La Topografia del Terrore si trova in Niederkirchnerstraße, 8 ed è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00. L’ingresso è gratuito. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

All’uscita del sito gira a sinistra su Wilhelmstraße, poi svolta ancora a sinistra su Ann der Kolonnade e poi a destra su Gertrud-Kolmar-Straße: poco più avanti, in corrispondenza di un parcheggio, si trova un pannello esplicativo che indica l’area dove sorgeva il Führerbunker, ovvero il bunker dove Hitler si tolse la vita nel 1945.

Visitare Berlino Führerbunker

Ora prosegui su Gertrud-Kolmar-Straße e successivamente gira a sinistra su Hannah-Arendt-Straße: dovresti trovare davanti a te il Memoriale dell’Olocausto.

 

COSA VEDERE A BERLINO: IL MEMORIALE DELL’OLOCAUSTO

Il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa, conosciuto meglio come Memoriale dell’Olocausto, è stato progettato dall’architetto Peter Eisenman e inaugurato nel 2005. Esso è composto da 2.711 blocchi di cemento di diverse altezze.

Visitare Berlino Memoriale dell'Olocausto

Visitare Berlino Memoriale dell'Olocausto

Addentrandosi tra le stele si ha la sensazione di trovarsi in un grande labirinto che disorienta completamente, fa venire i brividi.

Visitare Berlino Memoriale dell'Olocausto

Visitare Berlino Memoriale dell'Olocausto

Nei sotterranei è presente un Centro Informazioni composto da alcune sale espositive, che noi non abbiamo visitato.

Il Memoriale dell’Olocausto si trova in Cora-Berliner-Straße, 1 ed è ad ingresso gratuito. Il labirinto è aperto 24 ore su 24 mentre il Centro Informazioni è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 da aprile a settembre e dalle 10.00 alle 19.00 da ottobre a marzo.

Ora svolta a sinistra su Hannah-Arendt-Straße che successivamente diventa Französische Straße, gira a destra su Friedrichstraße e poi a sinistra su Mohrenstraße: la prossima è una tappa golosa in una vera istituzione di Berlino, la cioccolateria Rausch Schokoladenhaus (per maggiori informazioni leggi il post dedicato).

A pochi passi da qui si trova Gendarmenmarkt.

 

COSA VEDERE A BERLINO: GENDARMENMARKT

Gendarmenmarkt (Piazza dei Gendarmi) è senza dubbio la mia piazza preferita di Berlino: la trovo elegante e raffinata e ho davvero adorato il suo stile architettonico.

Essa è caratterizzata da tre edifici principali: le due chiese gemelle, il Deutscher Dom (Duomo Tedesco) e il Französischer Dom (Duomo Francese), e la Konzerthaus (Sala dei Concerti).

Visitare Berlino Gendarmenmarkt

Le chiese vennero realizzate a partire dal 1701 per le due comunità religiose del luogo (luterana e francese riformata), mentre le cupole furono aggiunte tra il 1780 e il 1785 su progetto di Carl von Gontard.

Visitare Berlino Gendarmenmarkt

La Konzerthaus, invece, fu costruita da Karl Friedrich Schinkel tra il 1818 e il 1821 sulle rovine del Teatro Nazionale.

Visitare Berlino Gendarmenmarkt

Tutti gli edifici di questa piazza sono stati danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruiti successivamente.

Ora prendi Markgrafenstraße, gira a destra su Behrenstraße e ti troverai nella bellissima Bebelplatz.

 

COSA VEDERE A BERLINO: BEBELPLATZ

Bebelplatz, dedicata al politico August Bebel, è tristemente nota in quanto è il luogo in cui, nel 1933, avvenne il rogo di oltre ventimila libri considerati sovversivi. Per commemorare questo evento è stato costruito un monumento al di sotto del suolo che rappresenta una biblioteca con gli scaffali vuoti, che purtroppo io non sono riuscita a vedere bene in quanto il vetro era appannato.

Visitare Berlino Bebelplatz

Visitare Berlino Bebelplatz

In questa piazza ci sono alcuni edifici degni di nota: la St-Hedwigs-Kathedrale, con la cupola in rame, la Staatsoper Unter den Linden, ovvero l’Opera di Stato, l’Alte Bibliothek, ovvero la Biblioteca Vecchia e l’Università Humboldt.

Visitare Berlino Bebelplatz

Visitare Berlino Bebelplatz

Uno dei lati di Bebelplatz coincide con Unter den Linden. Gira a sinistra questo viale e poi svolta a destra su Friedrichstraße e poi a sinistra su Mittelstraße: troverai il Treffpunkt, un locale tipico berlinese davvero buono dove abbiamo cenato (per saperne di più leggi il post dedicato).

Ora ritorna sul viale principale Unter den Linden e prosegui verso sinistra fino alla Porta di Brandeburgo. Unter den Linden, che significa “Sotto i Tigli”, è il principale viale di Berlino, nonché uno dei più grandi ed eleganti della città. Esso si estende dall’Isola dei Musei fino alla Porta di Brandeburgo, per circa un chilometro e mezzo.

 

COSA VEDERE A BERLINO: LA PORTA DI BRANDEBURGO

La Porta di Brandeburgo è il monumento più famoso di Berlino ed è il più importante simbolo della città e dell’intera Germania unificata.

Visitare Berlino Porta di Brandeburgo

Alta 26 metri e larga 65,5 metri, essa fu commissionata dal re prussiano Federico Guglielmo II ed inaugurata nel 1791: il progetto è di Carl Gotthard Langhans, che si ispirò all’Acropoli di Atene.

Visitare Berlino Porta di Brandeburgo

La Porta di Brandeburgo si trova in Pariser Platz.

Ora oltrepassa il monumento, svolta a destra su Ebertstraße e poi a sinistra su Scheidemannstraße: troverai l’ingresso del Reichstag, l’ultima tappa della giornata.

 

COSA VEDERE A BERLINO: LA CUPOLA DEL REICHSTAG – BUNDESTAG (PARLAMENTO TEDESCO

Il Reichstag è il palazzo che ospita il Bundestag, ovvero il parlamento tedesco. Oggi è uno dei simboli della capitale, dopo essere stato incendiato, bombardato e successivamente ricostruito.

Visitare Berlino Reichstag

Noi abbiamo visitato la cupola di vetro all’ora del tramonto e ti consiglio assolutamente di vivere la stessa esperienza perché è stato meraviglioso vedere Berlino dall’alto con le luci del crepuscolo.

Visitare Berlino Reichstag

Visitare Berlino Reichstag

Visitare Berlino Reichstag

Visitare Berlino Reichstag

 

Come prenotare la visita al Reichstag

Per assicurarti il posto è necessario prenotare da casa la visita, indicando il giorno e l’ora desiderata (si possono scegliere tre preferenze di orario e successivamente ti verrà inviata una e-mail di conferma con l’indicazione dell’ora in cui presentarti all’ingresso). Vai sul sito ufficiale, clicca sull’opzione “Visit to the dome”, compila il campo “Number of visitors” e successivamente compila gli altri dati richiesti. Riceverai due e-mail: una dove ti comunicano di aver ricevuto la tua richiesta e l’altra (che a me è arrivata il giorno successivo) dove ti confermano la prenotazione e ti allegano il pdf da stampare.

 

Come funziona la visita al Reichstag

È necessario presentarsi 15 minuti prima dell’orario scelto ai controlli muniti di documento di identità e conferma della prenotazione arrivata via e-mail. Il personale accompagnerà tutto il gruppo alla cupola utilizzando l’ascensore: una volta giunti in cima si può noleggiare l’audioguida in italiano (gratuita) e proseguire la visita in autonomia.

L’audioguida ti accompagnerà durante tutto il percorso sulle rampe della cupola: grazie a delle fotocellule non è necessario premere alcun pulsante, l’apparecchio saprà darti la spiegazione giusta in base al punto in cui ti trovi.

Il Reichstag si trova in Scheidemannstraße, 2 ed è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 22.00). L’ingresso è gratuito. Ti consiglio di verificare sempre l’apertura sul sito ufficiale in quanto in alcuni periodi non è visitabile.

L’itinerario del nostro primo giorno a Berlino termina qui. Ci tengo a precisare che è un percorso intenso e che per seguirlo tutto occorre una giornata intera dalla mattina presto fino alla sera. Ti lascio di seguito una mappa con tutti i luoghi di interesse che ho citato in questo articolo (per visualizzare i nomi clicca sul simbolo in alto a sinistra, per regolare lo zoom clicca + e -). La parte dove manca il tracciato è quella dove abbiamo utilizzato la metropolitana.

 

INFORMAZIONI UTILI E SUGGERIMENTI

  • La lunghezza dell’itinerario (solo le tratte a piedi) è di circa 7,8 chilometri. Nel caso per te sia eccessivamente lungo puoi utilizzare i mezzi pubblici per coprire alcune distanze.
  • I luoghi dove ho mangiato sono Burgermeister per pranzo (Oberbaumstraße, 8), Rausch Schokoladenhaus per merenda (Charlottenstraße, 60) e Treffpunkt per cena (Mittelstraße, 55). L’albergo dove ho dormito è l’Nhow Berlin (Stralauer Allee, 3).

 

Ti va di venire a Berlino con me? Ecco il video del mio primo giorno in città:

Spero di esserti stata utile, se hai domande, curiosità o necessiti di ulteriori informazioni non esitare a lasciare un commento qui sotto o a contattarmi, sarò felice di risponderti!

 

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Un commento

  1. Ci credi che Berlino l’ho visitata 5 volte ed è una di quelle città che devo ritornare a visitare puntualmente? E che ho ancora 3.000.000 cose da vedere? Ora cerco sempre di evitare il centro e andare all’avanscoperta dei quartieri meno turisitici: consiglio il Museo della Stasi, il Haus der Kulturen der Welt nel quartiere di Tiergarten e il mio quartiere preferito, Schoenenberg.

    Però almeno una volta nella mia vita devo assolutamente salire nella cupola del Reichstag!

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