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Arquà Petrarca, il borgo sui Colli Euganei tra panorami e poesia

Arquà Petrarca, meravigliosa perla medievale sui Colli Euganei, fa parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia“. Tra i suoi vicoli si respira un’aria autentica e sembra di essere tornati indietro nel tempo.

Arquà Petrarca

Il borgo è stato scelto dal poeta Francesco Petrarca per passare i suoi ultimi anni in pace e tranquillità: egli vi abitò dal 1369 fino alla morte, nel 1374. L’atmosfera che regala Arquà Petrarca al visitatore è davvero magica e si possono ammirare panorami suggestivi non appena ci si affaccia ad una delle terrazze che essa offre.

Arquà Petrarca

Il mio consiglio è quello di arrivare in tarda mattinata, pranzare in un posticino caratteristico e poi passeggiare fino al tardo pomeriggio, godendo dei ritmi lenti che questo luogo sa donare.

Arquà Petrarca

Di seguito ti elencherò quello che c’è da fare e da vedere ad Arquà Petrarca se decidi di visitare questo piccolo gioiello.

 

LA TOMBA DEL PETRARCA AD ARQUÀ PETRARCA

Appena arrivati in paese si può vedere sulla sinistra l’arca sepolcrale in marmo rosso di Verona: essa contiene tutt’ora le spoglie del Poeta ed è stata fatta costruire dal genero sei anni dopo la sua morte.

Tomba del Petrarca Arquà Petrarca

La Tomba del Petrarca si trova in Piazza Francesco Petrarca.

 

LA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA AD ARQUÀ PETRARCA

La Chiesa di Santa Maria Assunta si trova alle spalle della Tomba del Petrarca: qui si tennero i funerali del Poeta. Di questo edificio si hanno notizie sin dal 1026 ed ha subito varie modifiche nel corso dei secoli: l’aspetto che vediamo noi oggi risale al 1926. Ti consiglio di visitarla all’interno perché contiene affreschi bellissimi e l’ingresso è libero.

Chiesa di Santa Maria Assunta Arquà Petrarca

La Chiesa di Santa Maria Assunta si trova in Piazza Francesco Petrarca, 5. Per maggiori informazioni clicca qui.

 

L’ORATORIO DELLA SANTISSIMA TRINITÀ E LA LOGGIA DEI VICARI AD ARQUÀ PETRARCA

Questo luogo era molto caro al Petrarca, che si recava qui per pregare. Nel 1181 l’Oratorio della Santissima Trinità era già esistente ed è stato modificato più volte nel corso dei secoli. Noi siamo stati fortunatissimi perché, avendolo visitato un sabato mattina, l’abbiamo trovato aperto e abbiamo potuto ammirare gli splendidi dipinti che ne ornano le pareti: un signore gentilissimo ci ha fornito un’esauriente spiegazione su ciò che stavamo guardando e ci ha fatto vedere un video molto interessante sul borgo. Ho provato a chiedergli quali fossero gli orari di apertura di questo gioiello: mi ha detto che attualmente sono aperti il martedì pomeriggio e il sabato mattina ma prossimamente non vi sarà la certezza di questo. All’interno dell’Oratorio non è purtroppo possibile scattare fotografie.

Oratorio della Santissima Trinità Arquà Petrarca

La Loggia dei Vicari, invece, è attigua all’Oratorio: risale al XII secolo ed è stata, durante il Medioevo e l’età veneziana, la sede dell’amministrazione locale, dove si svolgevano le assemblee alle quali partecipavano i capifamiglia del luogo. Nel 1823 il monumento rimase senza la sua copertura e nel 2003 è stato dotato di un nuovo tetto per garantirne la conservazione.

Loggia dei Vicari Arquà Petrarca

Loggia dei Vicari Arquà Petrarca

L’Oratorio della Santissima Trinità e la Loggia dei Vicari si trovano in Via Castello.

Sul retro dell’Oratorio si trova una stradina  che conduce ad un bellissimo punto panoramico: è in salita ma ti consiglio di non farti prendere dalla pigrizia, anche perché lassù si trova un bellissimo parco ombreggiato con qualche panchina per rilassarsi.

Arquà Petrarca

 

LA CASA DEL PETRARCA AD ARQUÀ PETRARCA

La Casa del Petrarca fu donata al Poeta nel 1369 dal Signore di Padova Francesco il Vecchio da Carrara. Petrarca la fece restaurare seguendo personalmente i lavori e dedicando la parte sinistra dell’abitazione a sé e alla sua famiglia e quella destra alla servitù. A metà del ‘500 il proprietario del tempo ne fece dipingere gli ambienti rappresentando alcune scene delle opere petrarchesche e aggiunse la scalinata esterna. Attualmente l’edificio è visitabile e si può ancora vedere lo studiolo arredato con scrivania e sedia del Poeta, oltre ad alcuni suoi scritti ed alla sua gatta imbalsamata. All’interno non è possibile scattare fotografie.

Casa del Petrarca Arquà Petrarca

Casa di Petrarca Arquà Petrarca

La Casa del Petrarca si trova in Via Valleselle, 4 ed è chiusa il lunedì. Gli orari di apertura sono da marzo a ottobre 9.00-12.30 e 15.00-19.00 mentre da novembre a febbraio 9.00-12.30 e 14.30-17.30 e il prezzo del biglietto è di 4 euro intero e 2 euro ridotto. Per maggiori informazioni clicca qui.

 

LA FONTANA DEL PETRARCA AD ARQUÀ PETRARCA

La Fontana esisteva già quando il Poeta si trasferì ad Arquà Petrarca, ma ha preso questo nome perché si dice che egli venisse ad attingere l’acqua. Oggi ci sono alcuni pesciolini che nuotano all’interno della fonte.

Fontana del Petrarca Arquà Petrarca

Fontana del Petrarca Arquà Petrarca

La Fontana del Petrarca si trova in Via Fontana.

Queste sono le attrazioni che si possono visitare ad Arquà Petrarca ma il mio più grande consiglio è quello di lasciarti trasportare dall’istinto per scoprire angoli sempre nuovi e panorami sempre diversi.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

 

Qui sotto ti lascio una mappa dove ho indicato i luoghi citati in questo articolo (per visualizzare i nomi clicca sul simbolo in alto a sinistra, per regolare lo zoom clicca + e -).

 

DOVE MANGIARE AD ARQUÀ PETRARCA: LA CUCINA DEL PETRARCA

La Cucina del Petrarca si trova a circa 500 metri di distanza dal borgo di Arquà Petrarca e si può raggiungere con una piacevolissima passeggiata a piedi a bordo della strada panoramica.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

L’ambiente è veramente bello con vista sui colli e cibo buono. Come dico sempre mi piace mangiare tipico quando viaggio, quindi ho scelto un antipasto Petrarca (che comprende un assaggio dei diversi tipi di antipasti del menù) e un piatto di tagliatelle con i funghi (erano un piatto del giorno) mentre il mio fidanzato ha preso un antipasto a base di formaggio e un piatto di fagottini di pera su letto di formaggio. In più abbiamo preso una coppa di mascarpone e una bottiglia di acqua naturale spendendo circa 50 euro in totale.

La Cucina del Petrarca Arquà Petrarca Antipasto Petrarca

La Cucina del Petrarca Arquà Petrarca

Tagliatelle ai funghi La Cucina del Petrarca Arquà Petrarca

La Cucina del Petrarca Arquà Petrarca

La Cucina del Petrarca si trova in Via Scalette, 1 ed è chiuso il martedì. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

 

COME ARRIVARE AD ARQUÀ PETRARCA, DOVE PARCHEGGIARE E ALTRE INFORMAZIONI UTILI

  • Se arrivi in auto: ti consiglio di lasciarla al Parcheggio Via Valli in Via Fontana: si trova ai piedi del colle così non devi arrampicarti per le stradine con la vettura. Per arrivare in centro dall’area di sosta c’è un breve percorso pedonale dal quale si giunge direttamente in Piazza Francesco Petrarca (dove ci sono la Tomba del Petrarca e la Chiesa di Santa Maria Assunta). Il parcheggio è a pagamento (1,20 all’ora, 4 euro per sei ore, 6 euro tutto il giorno).
  • Se arrivi in treno: le stazioni ferroviarie più vicine sono Montegrotto Terme (Terme Euganee) e Monselice, che si trovano sulla tratta Bologna-Venezia. Sia da Montegrotto Terme che da Monselice occorre poi prendere un autobus della Sita fino ad Arquà Petrarca, per visualizzare gli orari clicca qui.
  • Se sei interessato a scaricare una cartina di Arquà Petrarca la puoi trovare qui.

Arquà Petrarca parcheggio

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca è stata una meravigliosa scoperta, è un luogo ideale per passare una giornata immersi in un’oasi di pace e tranquillità: d’altra parte il Poeta l’aveva scelta proprio per questo, e ancora oggi è percepibile questa splendida sensazione.

Commenti

  1. Ciao! É davvero un borgo bellissimo, peccato sia poco conosciuto (anche tra gli stessi padovani)! Io voglio quei tortellini a fagotto 🙂
    snoopandsparkle.blogspot.it

    • Ciao Sabrina, grazie di cuore per essere passata 🙂 Hai ragione, è un borgo davvero poco conosciuto e molto bello e particolare e sì, i fagottini erano molto invitanti 🙂

  2. Anisoara Mihai Anisoara Mihai

    Am vizitat de curand acest minunat loc intr-un scurt traseu turistic .M-a fermecat, m-am intors atat de incarcata de frumusete! Poate chiar e magic acest. Asta simt eu. Multumesc lui Dumnezeu ca am gustat din aceasta maretie a Lui.

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