Bertinoro è uno splendido borgo medievale situato sul monte Cesubeo, nelle colline romagnole, a circa 15 chilometri da Forlì. Esso fa parte de “I Borghi più belli d’Italia“.
Data la sua posizione privilegiata, esso è un bellissimo balcone panoramico dal quale ammirare gli spettacolari paesaggi della Romagna che si estendono ai suoi piedi.

Contenuto dell'articolo
- 1 ITINERARIO A PIEDI A BERTINORO DI UN GIORNO
- 2 LA PORTA DEL SOCCORSO
- 3 LA STRADA DELLA VENDEMMIA
- 4 PIAZZA DELLA LIBERTÀ CON PALAZZO ORDELAFFI E LA TORRE DELL’OROLOGIO
- 5 LA COLONNA DEGLI ANELLI
- 6 LA ROCCA CON IL MUSEO INTERRELIGIOSO
- 7 LA PIEVE DI SAN DONATO A POLENTA – FRAZIONE DI BERTINORO
- 8 DOVE MANGIARE A BERTINORO: DA NONNA RINA
- 9 COME ARRIVARE A BERTINORO, DOVE PARCHEGGIARE ED ALTRE INFORMAZIONI UTILI
ITINERARIO A PIEDI A BERTINORO DI UN GIORNO
Dove siamo: Bertinoro, provincia di Forlì-Cesena, Emilia-Romagna.
- Porta del Soccorso
- Strada della Vendemmia
- Piazza della Libertà
- Palazzo Ordelaffi – Torre dell’Orologio
- Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria (Duomo)
- Colonna degli Anelli
- Rocca – Museo Interreligioso
Lunghezza itinerario: 1 chilometro circa (facile)
Tempo di visita: mezza giornata
Consiglio extra: Pieve di San Donato a Polenta (frazione di Bertinoro).
Dove mangiare: Da Nonna Rina – Piazza Guido del Duca, 11
Ecco una mappa con tutti i luoghi di interesse citati in questo post (per vedere la lista clicca sul simbolo in alto a sinistra, per regolare lo zoom clicca + e -).
Di seguito ti illustrerò nel dettaglio tutto quello che c’è da fare, da visitare e da vedere a Bertinoro. Ti consiglio di arrivare qui in tarda mattinata e di rimanere fino a metà pomeriggio: il borgo è piccolo ma ha bisogno di essere apprezzato con i giusti tempi e così potrai pranzare in un posticino tipico.
LA PORTA DEL SOCCORSO
La Porta del Soccorso si trova nelle immediate vicinanze della Rocca, luogo dove noi abbiamo lasciato l’auto. Essa prende questo nome per il fatto che, nel 1173, da qui uscirono le truppe bertinoresi per portare aiuto alla città di Ancona assediata dall’arcivescovo Cristiano di Magonza.

LA STRADA DELLA VENDEMMIA
Dopo aver visitato la Porta del Soccorso, siamo entrati nel Giardino dei Popoli (nei pressi della Rocca) e abbiamo proseguito sul sentiero sterrato in mezzo al bosco fino a Via della Santissima Trinità.

Poco più avanti, all’incrocio con Via Vendemini, si trova la Strada della Vendemmia, un sentiero di 100 metri nel quale sono disposte 7 tele dipinte da 7 artisti locali, che rappresentano i momenti più significativi della vita della vigna e del vino.



PIAZZA DELLA LIBERTÀ CON PALAZZO ORDELAFFI E LA TORRE DELL’OROLOGIO
Proseguendo su Via Mazzini si arriva alla meravigliosa Piazza della Libertà, il mio posto del cuore a Bertinoro.



Piazza della Libertà è un incantevole balcone fiorito, un luogo dal quale affacciarsi per rimanere a bocca aperta davanti allo splendore del paesaggio romagnolo. Noi siamo stati fortunatissimi perché la giornata era davvero limpida e abbiamo potuto vedere in lontananza il mare e il grattacielo di Cesenatico, distante 30 chilometri.

Dalla piazza è possibile vedere la sottostante Enoteca Ca’ de Be, un locale storico con una splendida terrazza, sulla quale è conservata la Campana dell’Albana, il bianco per eccellenza in Romagna. Questo è stato il primo vino bianco in Italia a ricevere il riconoscimento D.O.C.G.

Sulla piazza si affacciano il Palazzo Ordelaffi, l’attuale sede del Comune di Bertinoro e la Torre dell’Orologio. Noi non siamo riusciti a visitare il Palazzo Municipale (sono visitabili la Sala del Popolo e la Sala dei Quadri) in quanto è aperto la mattina dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 13.30 e il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 14 alle 17, quindi nel weekend è chiuso. La Torre, invece, fu costruita prima del Palazzo Municipale e nel tempo ne fu dimezzata l’altezza.



A fianco del Palazzo Ordelaffi si trova il Duomo di Bertinoro, ovvero la Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria, ed è visitabile su richiesta all’Ufficio IAT dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.30 e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.00 (Santa Messa domenica mattina alle 11.00).
LA COLONNA DEGLI ANELLI
La Colonna degli Anelli è il monumento simbolo di Bertinoro. Essa fu costruita per volere di Guido del Duca e Arrigo Mainardi con lo scopo di risolvere le controversie che sorgevano tra le famiglie nobili della città, le quali litigavano tra loro perché desideravano ospitare i viandanti che arrivavano in città.

Nella colonna furono quindi collocati 12 anelli, ognuno dei quali rappresentava una famiglia benestante: quando il pellegrino arrivava a Bertinoro legava il suo cavallo ad uno dei cerchi e in automatico sceglieva la casa che lo avrebbe accolto.

LA ROCCA CON IL MUSEO INTERRELIGIOSO
Dopo essere passati per Piazza Ermite Novelli, abbiamo proseguito per Via Oberdan e poi per Via Frangipane, fino a tornare alla Rocca. Al suo interno è allestito il Museo Interreligioso, dedicato alle tre grandi religioni monoteiste (Ebraismo, Cristianesimo ed Islam). Ho trovato il museo abbastanza interessante e mi è piaciuta molto la location nel quale è allestito.

Il Museo Interreligioso si trova in Via Frangipane, 6 ed è visitabile venerdì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00 (biglietto intero 8 euro, biglietto ridotto 5 euro, clicca qui per maggiori informazioni), in estate (15/06-15/09) è aperto da martedì a domenica con gli stessi orari, chiuso il lunedì. Non si possono scattare fotografie al suo interno.
LA PIEVE DI SAN DONATO A POLENTA – FRAZIONE DI BERTINORO
La Pieve di San Donato si trova a Polenta, che dista circa 6 chilometri da Bertinoro. La fama di questa chiesa si deve a Giosuè Carducci, che la celebrò con la poesia La chiesa di Polenta. Inoltre, si narra che Dante Alighieri vi si fermasse a pregare quando era ospite a Ravenna.


La Pieve di San Donato si trova in Via Polenta, 477 ed è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 17 (ingresso gratuito).

DOVE MANGIARE A BERTINORO: DA NONNA RINA
Se mi leggi da un po’ già saprai che mi piace scovare posticini tipici e non troppo costosi dove gustare le prelibatezze del luogo che sto visitando. I piatti tipici di Bertinoro, da buon borgo romagnolo, sono la pasta fresca fatta con il mattarello dalle “sfogline” e la piadina.
Noi ci siamo fermati in un locale caratteristico in centro, Da Nonna Rina, una gastronomia con ristorante annesso dove vengono vendute piadine di ogni genere, pasta fatta in casa e molto altro.
I prezzi sono molto onesti e la qualità è ottima: noi abbiamo preso una battilarda di antipasti per una persona (abbondante) per 7 euro, due tris (con lasagne, strozzapreti panna e salsiccia e tortelli ricotta e spinaci al ragù) per 8,50 euro ciascuno, acqua, Coca-Cola in lattina e caffè, per un totale di 31 euro (prezzi 2016). Prendendo una sola tipologia di pasta (anziché il tris) si risparmia qualche euro.



- Indirizzo: Piazza Guido del Duca, 11
- Orario di apertura: da martedì a sabato dalle 8.30 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 24.00, domenica dalle 8.30 alle 15.00 e lunedì dalle 8.30 alle 16.00
- Prenotazioni: 0543 444181
COME ARRIVARE A BERTINORO, DOVE PARCHEGGIARE ED ALTRE INFORMAZIONI UTILI
- Se arrivi in auto: i parcheggi a Bertinoro sono gratuiti. L’area di sosta più grande si trova in Largo Cairoli, ma la domenica mattina è occupata dal mercato; in alternativa, noi abbiamo parcheggiato nei pressi della Rocca, in Via del Soccorso. Per avere una panoramica dei parcheggi presenti nel borgo clicca qui.
- Se arrivi in treno: la stazione ferroviaria più vicina a Bertinoro è quella di Forlimpopoli. Da qui, puoi raggiungere il borgo tramite la Linea 121 della StartRomagna (nei giorni feriali) oppure in taxi.
- Ti consiglio di consultare il sito www.visitbertinoro.it, in quanto l’ho trovato davvero ben fatto e ricco di spunti interessanti. In particolare, ho adorato la sezione “itinerari”.
- Orario di apertura Ufficio IAT: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.00 e da maggio a ottobre aperto anche sabato e domenica dalle 10 alle 13.00.
- In diversi punti del borgo sono collocati dei totem illustrativi davvero utili.
Ti va di venire con me a Bertinoro? Guarda il video che ho girato durante la mia visita!
Se necessiti di altre informazioni lasciami pure un commento qui sotto, ti risponderò molto volentieri!

Informazioni utilissime, descrizione di luoghi concise ma efficaci e chiare. Tutto quello che si vorrebbe conoscere prima di visitare una località. Grazie
Buongiorno Corrado,
grazie di cuore, è davvero gentilissimo!
Buona giornata
Nicole
Grazie dell’info. Metto in nota per il prossimo giro in Romagna
Grazie mille per il commento, sono contenta di aver dato uno spunto per il prossimo giro in Romagna! 🙂
Grazie per le informazioni dettagliate e ben organizzate. Domani andiamo in gita a Polenta e poi Bertinoro. Un saluto cordiale.
Gita a Bertinoro perfetta. Grazie per questo bellissimo Blog. Un saluto cordiale
Buongiorno Arturo,
grazie davvero di cuore per il commento e per il feedback, sono contentissima che l’articolo sia stato utile e che la vostra gita sia stata perfetta 🙂
Un caro saluto
Nicole
Grazie,ho segnato tutto !
Ciao Eleonora,
grazie di cuore per il commento.
Sono davvero contenta che ti sia piaciuto il mio articolo.
Un caro saluto
Nicole
Grazie, per le corrette e belle informazioni, ne terrò conto! Presto ci andrò, adoro visitare borghi medioevali, e Bertinoro, vista dalle foto, e da questo bel servizio informativo, è molto bella, grazie ancora!
Ciao Laura,
grazie di cuore per il commento.
Sono davvero contenta che il mio articolo sia stato utile, se ami visitare i borghi sono sicura che Bertinoro ti piacerà!
Un caro saluto
Nicole