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Ravenna, un weekend tra i mosaici

Ravenna è un scrigno contenente dei tesori di una bellezza davvero inestimabile: i suoi otto monumenti paleocristiani sono, dal 1996, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Ravenna non si vanta delle sue perle, Ravenna è una città semplice. Semplice come le facciate esterne dei suoi monumenti, che sanno stupirti non appena metti piede al loro interno. Entrando sono rimasta davvero a bocca aperta, rapita dalla luce e dal bagliore di quei tasselli colorati: da fuori non avrei mai pensato che sarebbero potuti essere davvero così perfetti.

Di seguito voglio proporti un itinerario da seguire per visitare i luoghi ravennati che hanno come filo conduttore il mosaico, ideale per chi si ferma in città un weekend. Ecco cosa fare e vedere a Ravenna se sei interessato ai suoi mosaici.

Sei pronto? Partiamo con il primo giorno.

VISITARE LA BASILICA DI SANT’APOLLINARE NUOVO A RAVENNA

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, così chiamata per distinguerla da quella di Sant’Apollinare Vecio, è stata eretta nel 505 per volere del re goto Teodorico ed era originariamente dedicata al culto ariano. Nel 1996 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco.

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo Ravenna

Le pareti nella navata centrale sono completamente decorate con mosaici, il cui colore dominante è l’oro; nella parte superiore si trova il più antico ciclo musivo dedicato al Nuovo Testamento ancora esistente ai nostri giorni. In una delle raffigurazioni presenti all’interno della Basilica è rappresentato il Porto di Classe, che a quel tempo era il più grande dell’Adriatico.

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo Ravenna

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo Ravenna

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo si trova in Via di Roma, 52. Per maggiori informazioni, orari e tariffe clicca qui.

 

VISITARE LA BASILICA DI SAN FRANCESCO A RAVENNA

La Basilica di San Francesco venne costruita intorno al 450 per volere del vescovo Neone e intitolata agli apostoli Pietro e Paolo. Nella seconda metà del XI secolo tale edificio venne demolito e, sullo stesso terreno, venne eretta una nuova chiesa; nel 1261 essa passò all’ordine francescano e venne dedicata a San Francesco d’Assisi.

In questa Basilica nel 1321 furono celebrate le esequie di Dante Alighieri, le quali spoglie oggi riposano nella Tomba adiacente.

Basilica di San Francesco Ravenna

Il vero motivo per cui ho deciso di inserire la chiesa nell’itinerario è il fatto che al suo interno nasconde un bellissimo segreto, nonostante il suo aspetto apparentemente modesto. Al di sotto del presbiterio, raggiungibile tramite una doppia rampa di scale, si trova una splendida finestrella, la quale offre una favolosa vista sulla cripta, posta sotto il livello del mare e perciò piena d’acqua. Immagina una stanza con i pavimenti decorati da straordinari mosaici, ricoperti da uno strato di acqua nel quale nuotano dei pesciolini rossi. Davvero molto suggestivo. Per illuminare la cripta occorre inserire una moneta da un euro, ma ne vale assolutamente la pena.

Basilica di San Francesco Ravenna

La Basilica di San Francesco si trova in Piazza San Francesco. L’ingresso è gratuito, per maggiori informazioni sugli orari di visita clicca qui.

 

VISITARE LA CRIPTA RASPONI E I GIARDINI PENSILI A RAVENNA

La Cripta Rasponi è una piccola cappella gentilizia, che in realtà non ha mai ospitato i defunti della famiglia omonima. La parte più caratteristica della Cripta è il meraviglioso pavimento a mosaico, proveniente dalla Chiesa di San Severo a Classe.

Cripta Rasponi Ravenna

Cripta Rasponi Ravenna

Uscendo dalla Cripta si può salire sulla terrazza che offre una splendida vista su Piazza San Francesco. Nella parte inferiore, i Giardini sono decorati da una fontana e da una torretta neogotica.

Giardini Pensili Ravenna

Giardini Pensili Ravenna

La Cripta Rasponi ed i Giardini Pensili si trovano in Piazza San Francesco. Per maggiori informazioni su tariffe ed orari di apertura clicca qui.

 

VISITARE LA CAPPELLA DI SANT’ANDREA A RAVENNA

La Cappella di Sant’Andrea è l’unico esempio di cappella arcivescovile paleocristiana giunta fino ai nostri giorni. Essa fu fatta costruire nel 495 dal vescovo Pietro II, come luogo di preghiera privato per i vescovi ravennati del tempo, quando il culto dominante era quello ariano.

Questo luogo meraviglioso si trova all’interno del Museo Arcivescovile, strutturato su due piani: sono sincera, non mi sarei mai aspettata che la Cappella di Sant’Andrea fosse così tanto bella. Essa ha il soffitto completamente ornato di mosaici – davvero favolosi – ed è divisa in due parti: nella prima parte, dalla quale si entra, è raffigurato un cielo dorato nel quale aleggiano diverse tipologie di coloratissimi volatili; nella seconda parte, invece, sono rappresentati i simboli dei quattro evangelisti.

Il signore all’ingresso, vedendomi con la reflex al collo, mi ha subito fatto un appunto: non si possono fare le foto. Io ritengo ciò davvero intollerabile trattandosi di un sito Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Messa da parte la rabbia del momento, ho cominciato ad annotare sul mio block notes ogni dettaglio di quei mosaici di una bellezza mozzafiato, anche se alcune particolarità sono davvero impossibili da spiegare a parole.  Avrei potuto inserire qui sotto un’immagine scaricata da Google, ma non è nel mio stile e preferisco sia tu a vederla di persona.

La Cappella di Sant’Andrea e il Museo Arcivescovile si trovano in Piazza Arcivescovado, 1. Per maggiori informazioni, tariffe ed orari di visita clicca qui.

 

VISITARE IL BATTISTERO NEONIANO O DEGLI ORTODOSSI A RAVENNA

Il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi), Patrimonio Mondiale dell’Unesco,  fu voluto dal vescovo Urso nel V secolo, ma prese il nome dal suo successore, il vescovo Neone, che ne fece decorare gli interni con splendidi mosaici.

Battistero Neoniano o degli Ortodossi Ravenna

Al centro vi è raffigurato il battesimo di Cristo, immerso nelle acque del fiume Giordano; tutt’intorno, invece, sono state rappresentate le figure dei dodici apostoli.

Battistero Neoniano o degli Ortodossi Ravenna

Il Battistero Neoniano si trova in Piazza Duomo, 1. Per maggiori informazioni su tariffe e orari di apertura clicca qui.

Con il Battistero Neoniano abbiamo terminato l’itinerario del primo giorno a Ravenna. Non ho sovraccaricato la giornata in modo che tu possa goderti tutto con i giusti tempi, fermandoti ad ammirare ciò che ti colpisce di più.

Ora partiamo con il secondo giorno.

 

VISITARE LA DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA A RAVENNA

La Domus dei Tappeti di Pietra, riportata alla luce nel 1993 in maniera del tutto fortuita durante alcuni lavori in Via d’Azeglio, è uno dei più importanti siti archeologici italiani scoperti negli ultimi decenni; all’epoca emerse un intero complesso di strutture edilizie di età romana e bizantina, ma il più interessante risultò essere un palazzetto composto da quattordici stanze e tre cortili, in quanto i suoi pavimenti erano decorati con mosaici e tarsia di marmo.

Domus dei Tappeti di Pietra Ravenna

Il sito, collocato in un ambiente sotterraneo, è raggiungibile dalla Chiesa di Sant’Eufemia.

Domus dei Tappeti di Pietra Ravenna

La Domus dei Tappeti di Pietra si trova in Via Barbiani. Per maggiori informazioni, tariffe e orari di apertura clicca qui.

 

VISITARE LA BASILICA DI SAN VITALE A RAVENNA

La Basilica di San Vitale, fondata da Giuliano Argentario su ordine del vescovo Ecclesio, fu poi consacrata dall’arcivescovo Massimiano nel 548; oggi è nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Penso sia il monumento che meglio esprime il concetto che volevo trasmetterti all’inizio del post. Essa si trova in un complesso circondato da un bellissimo prato verde, dove regna la pace e la tranquillità; all’esterno è semplice e spoglia, ma quando arrivi all’interno beh… mancano veramente le parole.

Basilica di San Vitale Ravenna

La Basilica si divide in due parti, che insieme creano un connubio perfetto: una dipinta con un affresco meraviglioso, l’altra con una serie di mosaici fenomenali.

Basilica di San Vitale Ravenna

Basilica di San Vitale Ravenna

Basilica di San Vitale Ravenna

Per capirne la bellezza bisogna vederla con i proprio occhi, è impossibile da spiegare. Io mi sono divertita a scattare mille foto in tutte le angolazioni e poi ho deciso di ammirarla un po’ senza l’obbiettivo. Caspita Basilica di San Vitale, quanto sei bella.

Basilica di San Vitale Ravenna

La Basilica di San Vitale si trova in Via Argentario, 22. Per informazioni su tariffe e orari di visita clicca qui.

 

VISITARE IL MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA A RAVENNA

Il Mausoleo di Galla Placidia è stato commissionato dall’imperatrice nel V secolo, ma non venne mai utilizzato in quanto venne sepolta a Roma. All’esterno il monumento, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ha un aspetto veramente modesto, ma entrando si viene catapultati in un’altra dimensione.

Mausoleo Galla Placidia Ravenna

L’ambiente è suggestivo, si è circondati da uno splendido mosaico rappresentante un cielo stellato e le piccole finestre presenti fanno sì che entri una luce giusta per rendere l’atmosfera davvero speciale.

Mausoleo Galla Placidia Ravenna

Mausoleo Galla Placidia Ravenna

Si può rimanere al suo interno solo pochi minuti, in quanto è molto piccolo e non possono entrare più di un certo numero di persone. Io sono rimasta con il naso all’insù per tutta la durata della visita, quei mosaici sono come magneti che ti attraggono gli occhi e non riesci più ad andare via.

Mausoleo Galla Placidia Ravenna

Il Mausoleo di Galla Placidia si trova in Via Argentario, 22, nello stesso complesso della Basilica di San Vitale. Per maggiori informazioni, orari e tariffe clicca qui.

 

VISITARE IL BATTISTERO DEGLI ARIANI A RAVENNA

Il Battistero degli Ariani fu eretto alla fine del V secolo per volere di Teodorico. Il monumento, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è interrato di circa 2,3 metri. L’interno è decorato a mosaico solo nella cupola dove, nella parte centrale, è raffigurato il battesimo di Cristo circondato dai dodici apostoli.

Battistero degli Ariani Ravenna

Il Battistero degli Ariani si trova in Vicolo degli Ariani. L’ingresso è gratuito, per conoscere gli orari di apertura clicca qui.

 

VISITARE IL MAUSOLEO DI TEODORICO A RAVENNA

Il Mausoleo di Teodorico è l’unico, tra gli otto monumenti Patrimonio Mondiale dell’Unesco a non contenere mosaici; esso fu fatto costruire da Teodorico nel 520. Le sue spoglie, però, furono custodite qui solo fino al 561.

Mausoleo di Teodorico Ravenna

A me è piaciuto tantissimo questo luogo, in quanto è immerso in un bellissimo prato verde e con il bianco della pietra d’Istria crea un contrasto straordinario.

Mausoleo di Teodorico Ravenna

Il Mausoleo di Teodorico si trova in Via delle Industrie, 14; è collocato leggermente fuori dal centro (si trova ad 1,3 chilometri a piedi dal Battistero degli Ariani) e dispone di un parcheggio gratuito nel caso volessi recarti lì in auto. Per informazioni su tariffe e orari di apertura clicca qui.

 

VISITARE LA BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE VICINO A RAVENNA

Ho visto la Basilica di Sant’Apollinare in Classe per la prima volta quando ero in quarta elementare, durante una gita scolastica. Non ho ricordi molto nitidi della visita, ma ho ben in mente il mio stupore di bambina nell’osservare tutta quella meraviglia. A quell’età ti catturano soprattutto i colori, le forme e le figure, ma non hai mai la completa percezione di ciò che hai davanti: così ci sono tornata due anni fa, dopo dodici anni, e ho potuto godere a pieno di questo patrimonio inestimabile.

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è stata definita il più grande esempio di basilica paleocristiana: costruita nel VI secolo e consacrata dall’arcivescovo Massimiano, fu dedicata al primo vescovo di Ravenna, Sant’Apollinare. Essa è collocata in una grande area verde, dalla quale può essere ammirata in tutta la sua imponenza.

Basilica di Sant'Apollinare in Classe Ravenna

All’interno, invece, l’abside è decorato con dei coloratissimi mosaici.

Basilica di Sant'Apollinare in Classe Ravenna

Basilica di Sant'Apollinare in Classe Ravenna

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe si trova in Via Romea Sud, 224 a Classe, che dista circa 6 chilometri da Ravenna. Puoi lasciare l’auto in un apposito parcheggio gratuito. Se non disponi dell’auto, puoi raggiungere Classe da Ravenna in treno (durata viaggio 4 minuti, distanza dalla stazione alla Basilica 500 metri) o in autobus con la linea 4 della StartRomagna. Per maggiori informazioni su tariffe e orari di visita clicca qui. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Il weekend tra i mosaici di Ravenna termina qui, ti inserisco qui sotto una mappa con i luoghi di interesse da me citati in questo post e gli itinerari dei due giorni (per visualizzare i nomi clicca sul simbolo in alto a sinistra, per regolare lo zoom clicca + e -).

COME ARRIVARE A RAVENNA, DOVE PARCHEGGIARE E ALTRE INFORMAZIONI UTILI

  • Se arrivi in auto: puoi lasciarla nel parcheggio gratuito in Piazzale Aldo Moro e poi raggiungere a piedi il centro attraverso il sottopasso.
  • Se arrivi in treno: la stazione di Ravenna è in una posizione centrale e percorrendo Viale Farini per circa 500 metri si arriva in centro.
  • Per visitare i luoghi di interesse citati in questo post, avrai bisogno di almeno due biglietti cumulativi o carte:
    • Il biglietto unico dell’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna che comprende 5 degli 8 monumenti Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ovvero: la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Cappella di Sant’Andrea, il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi), la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia. Questo biglietto è solo cumulativo (non si può acquistare un biglietto singolo solo per uno o alcuni monumenti) e costa 9,50 euro intero e 8,50 ridotto (dal 1 marzo al 15 giugno, per visitare il Mausoleo di Galla Placidia c’è un supplemento di 2 euro). La durata di questo biglietto è di 7 giorni a partire dal primo utilizzo. Per maggiori informazioni sul biglietto unico visita il sito ufficiale.
    • La Romagna Visit Card: comprende l’ingresso gratuito in tantissimi monumenti in tutta la Romagna, tra i quali la Cripta Rasponi e i Giardini Pensili, la Domus dei Tappeti di Pietra, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Questa carta ha un costo di 14 euro (se hai un bimbo che ha fino ad 8 anni, ogni due carte acquistate ne riceverai una in omaggio per lui). Acquistando i biglietti singoli interi spenderesti 15 euro, io l’ho comprata due anni fa e te la consiglio vivamente perché ti stimola ad esplorare luoghi in cui altrimenti non andresti e che si rivelano poi stupendi: scade il 06/01/2017 quindi hai tutto il tempo per godere dei tuoi vantaggi. Per maggiori informazioni su Romagna Visit Card visita il sito ufficiale.
    • Non ho citato in questi elenchi la Basilica di San Francesco perché l’ingresso è gratuito e il Battistero degli Ariani (1 euro intero, 0,50 euro ridotto) in quanto non è compreso in alcun circuito.
  • Se ti interessa avere una mappa turistica di Ravenna, la puoi scaricare qui.

Ravenna è uno spettacolo di tasselli colorati e luci davvero unico al mondo. Io sono certa che verrai rapito anche tu dalla sua bellezza.

 

 

 

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Commenti

  1. Elisa Elisa

    Abito a 10 km da Ravenna (capitale dell’antico impero bizantino) e vi assicuro che se soggiornate a Ravenna per 3-5 gg non solo vedrete tutti i monumenti, ma potrete godere anche del mare perché è anche una città portuale con lunghe e sabbiose spiagge contornate dalla sua enorme pineta. Gusterete la cucina tipica romagnola e la sua suprema piadina. A 10 km potrete visitare Cervia e le sue saline, una cittadina di pescatori piena di storia, cultura e spiaggie. Oppure accanto c’è Milano Marittima più mondana e dedicata allo shopping.
    Ho aggiunto questo commento perché sui luoghi d’interesse culturale avevate già perfettamente scritto, quindi vi volevo ricordare che in Romagna siamo molto ospitali e non ve ne pentirete.

    • Ciao Elisa, ti ringrazio tanto per il commento e per essere passata. Ho molto a cuore le località da te citate, mio nonno paterno è originario di Castiglione di Ravenna e quindi quei luoghi sono come una seconda casa per me; la cucina romagnola… Mmmmm buonissima!

  2. Grazie mi hai dato un’idea x un fine settimana…nn credevo fosse così bella…complimenti per le foto e grazie x le dritte

    • Ciao Chiara! Grazie mille a te per il commento e per essere passata! Sono contenta di averti dato un’idea, vedrai che dal vivo i mosaici sono ancora più belli!

  3. La mia città descritta perfettamente! 😉 Io non vivo più a Ravenna ma quasi ci tornerei come turista! 😛

    • Grazie di cuore 🙂 Ravenna è sempre bellissima, tornarci come turista mi sembra un’ottima idea 🙂

  4. A Ravenna ci devo ritornare, perché, oltre ad essermi innamorata di questa città, mi mancano un pò di cose come la Cripta Rasponi, la Domus dei Tappeti e S. Apollinare in Classe!

    • Ciao Katja,
      anche io sono innamorata di Ravenna, ti consiglio di ritornare per vedere quello che ti manca!
      Buona giornata
      Nicole

  5. Lucia Lucia

    Grazie mille!!! Mi piacciono i blog così: precisi, esaustivi, con pochi fronzoli e con informazioni davvero utili!!! Il nostro primo anniversario di matrimonio lo passeremo a Ravenna!! Grazie!!!

    • Ciao Lucia,
      grazie di cuore per il commento, sono davvero contenta che il blog vi sia stato utile.
      Buon primo anniversario di matrimonio!
      Un caro saluto
      Nicole

  6. Giovanna Giovanna

    Ravenna è una città magnifica con opere d arte uniche e di valore inestimabile….noi siamo di Novara e ci andiamo ogni estate per un mese…. E ogni estate andiamo a visitare gli splendidi mosaici.. Amo la quiete, l ‘organizzazione, la pulizia e il cibo di Ravenna. Il nostro ristorante preferito è la Trattoria la Rustica in via d Azeglio. Il mare non proprio sempre bello ma con servizi e comodità che solo la riviera romagnola offre e poi comunque quando ci sono 40 gradi in città la brezza del mare dà sempre sollievo. Complimenti per l articolo. Cordiali saluti.

    • Buongiorno Giovanna,
      grazie di cuore per il commento, mi ha fatto davvero piacere sapere che siete così affezionati alla città di Ravenna, alle sue bellezze e alla sua cucina.
      Non conoscevo la Trattoria la Rustica ma sicuramente la proverò appena ne avrò l’occasione perché mi ispira moltissimo.
      Un caro saluto
      Nicole

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