Visit Homepage
Skip to content

Alla scoperta di Montagnana, tra mura medievali e buon cibo

Montagnana è un piccolo gioiello in provincia di Padova. Questa cittadina fa parte del club de “I Borghi più belli d’Italia“, e appena si varcano le sue mura non si fatica a capirne il perché: il suo centro storico è completamente circondato da una cinta muraria lunga quasi due chilometri, che si è ben conservata nel tempo.

Mura

Di seguito ti mostrerò un itinerario per visitarne le principali attrazioni: io sono arrivata in mattinata e sono rimasta fino al tardo pomeriggio, e devo dire che questa scelta si è rivelata ottimale perché mi ha permesso di rilassarmi e di concedermi anche un buon pranzetto tipico, con i giusti tempi; il centro però è molto raccolto e si riesce a vedere anche più velocemente.

Ecco cosa fare e cosa vedere a Montagnana:

Porta XX Settembre

Ti consiglio di cominciare la tua visita da Porta XX Settembre: questo è il punto di partenza ideale sia per chi arriva in treno che per chi giunge in auto. Una volta varcata questa splendida porta, prosegui dritto per Via dei Montagnana e svolta nella seconda strada che trovi alla tua sinistra, ovvero Via Giacomo Matteotti. Passeggiando fino in fondo, arriverai alla Rocca degli Alberi.

LA ROCCA DEGLI ALBERI

La Rocca degli Alberi, detta anche Porta Legnago, è stata costruita tra il 1360 e il 1362 ed oggi è uno dei monumenti simbolo di Montagnana: è molto suggestivo attraversarla e osservarla dall’esterno delle mura, scattando una perfetta foto ricordo.

Rocca degli Alberi

Alla sinistra della Rocca, nella parte opposta della strada, si trova l’Ex Cinema-Teatro Branzo, che fa angolo su Piazza Martiri della Libertà.

Ex Cinema-Teatro Branzo

 

LA CHIESA DI SAN BENEDETTO

Uscendo dalla fortezza svolta subito a sinistra costeggiando le mura di Via Mure Ovest e poi a destra su Via San Benedetto: dopo pochi passi troverai alla tua sinistra la Chiesa di San Benedetto, in stile tardo barocco. Oggi non è più adibita al culto e viene aperta in occasione di mostre e concerti.

 

PORTA VICENZA

Costeggia la parete lunga della Chiesa di San Benedetto (imboccando Via Cantagazza) e gira a destra su Via Mure Nord. La torre che vedi poco più avanti è Porta Vicenza: è stata aperta nel 1504 per collegare Montagnana a Vicenza e al fiume Frassine.

Porta Vicenza

 

PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

Dopo aver visitato Porta Vicenza, prosegui per Via Roma, che è la strada proprio davanti ad essa, ed apparirà davanti ai tuoi occhi la meravigliosa Piazza Vittorio Emanuele II: al centro si trova un monumento dedicato a lui. Su questa piazza si affacciano degli eleganti palazzi storici mentre sulla sinistra troverai, in tutto il suo splendore, il Duomo di Santa Maria Assunta.

Piazza Vittorio Emanuele II

 

IL DUOMO DI SANTA MARIA ASSUNTA

Il Duomo di Santa Maria Assunta, intitolato alla patrona della città, è stato eretto tra il 1431 e il 1502 e si presenta in stile tardo gotico all’esterno e rinascimentale all’interno.

Se vuoi visitarlo, gli orari di apertura sono dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30 quando è in vigore l’ora legale (estate), mentre dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00 quando è in vigore quella solare (inverno).

Una curiosità: l’imponente orologio presente sulla sua facciata ha solo la lancetta delle ore!

Duomo di Santa Maria Assunta

 

CASTEL SAN ZENO E IL MASTIO EZZELINO

Dopo aver attraversato la piazza, imbocca Via Carrarese (davvero graziosa, piena di casette colorate, proprio come piace a me!) e prosegui fino a Castel San Zeno o Porta Padova: questo è il nucleo più antico della città. Il complesso presenta due torri di vedetta angolari e l’imponente Mastio Ezzelino, che con i suoi 38 metri di altezza ti offre una vista sulla città da perdere il fiato.

Mastio Ezzelino

Si può salire sul Mastio Ezzelino negli orari di apertura dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, che si trova proprio all’interno della fortezza e funge anche da biglietteria. Mentre acquisti il biglietto, ti consiglio di richiedere una mappa di Montagnana, in quanto è molto interessante perché contiene un po’ di cenni storici delle principali attrazioni. Il biglietto costa solo 1,50 euro, e ti assicuro che vale davvero la pena vedere il panorama da lassù; inoltre le scale non sono troppo faticose.

Puoi ascoltare questa audioguida mentre sei in cima alla torre, per avere qualche informazione aggiuntiva.

Panorama Mastio Ezzelino

Qui si trova anche il Museo Civico A. Giacomelli, che io non ho visitato: se sei interessato, i turni di visita sono questi.

VILLA PISANI

Attraversando Castel San Zeno ed oltrepassando il prato verde che costeggia le mura, puoi ammirare davanti a te la meravigliosa Villa Pisani, che si trova proprio sull’incrocio (eh sì, purtroppo la posizione non è il massimo). Questa villa è stata progettata dal celeberrimo architetto Andrea Palladio nel 1552 e dal 1996 è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dall’Unesco.

Villa Pisani

 

LA CHIESA DI SAN FRANCESCO

Dopo la visita alla villa, puoi tornare su Via Carrarese, poi girare a sinistra su Via Cesare Battisti e subito a destra su Via Scaligera. Qui si trova la Chiesa San Francesco con il suo bellissimo campanile: io ho adorato questo angolino di città.

Chiesa di San Francesco

Ora non ti resta che passare dal piccolo Vicolo di San Francesco sulla sinistra della Chiesa, girare a destra su Via Mure Sud ed assaporare a pieni polmoni l’aria autentica che questo luogo è in grado di sprigionare, per poi tornare alla Porta XX Settembre.

Mura

Ti lascio qui sotto una mappa con l’itinerario che ti ho indicato in questo post, compresi il parcheggio, la stazione e il posticino in cui ho pranzato (per visualizzare i nomi dei luoghi di interesse, clicca sul pulsante in alto a sinistra; per regolare la mappa, clicca + e -):

DOVE MANGIARE A MONTAGNANA: HOSTARIA ZANAROTTI

Ho trovato l’Hostaria Zanarotti quasi per caso, e appena sono entrata me ne sono innamorata: il locale è strutturato in un modo molto particolare, come se fosse una vera abitazione con le varie stanze (sala, cucina, cantina…); i tavoli sono disposti al centro di ogni camera. Qui preparano piatti con prodotti tipici del luogo, primo fra tutti il Prosciutto crudo di Montagnana (a Denominazione di Origine Protetta): io non lo avevo mai assaggiato prima, ma ti assicuro che è favoloso. I piatti che ho gustato sono stati: lo Schissotto, un pane tipico di questa zona del Veneto, abbinato al prosciutto crudo,  gli gnocchi alla montagnanese di semolino e mais e la tagliata prosciuttata con patate al forno.  Ovviamente non ho mangiato tutto da sola, eravamo in due ed abbiamo speso circa 42 euro (per un antipasto, un primo, un secondo, un dolce e l’acqua): te lo consiglio vivamente se ami degustare la cucina del luogo che stai visitando.

L’Hostaria Zanarotti si trova in Via Matteotti, 3 ed è chiusa il lunedì. Per ulteriori informazioni, puoi consultare il sito ufficiale.

Schissotto

Gnocchi alla Montagnanese

Tagliata prosciuttata

 

COME ARRIVARE A MONTAGNANA IN TRENO E DOVE PARCHEGGIARE

In treno: Montagnana si trova sulla linea ferroviaria Mantova-Monselice. Se scegli questo mezzo di trasporto, è molto semplice arrivare in centro dalla stazione: basta imboccare Viale Spalato, sulla destra, e proseguire dritto per circa 600 metri; ti ritroverai davanti Porta XX Settembre.

In auto: a Montagnana c’è un parcheggio gratuito molto comodo, anche se non molto grande, in Viale Spalato, poco prima di Porta XX Settembre.

Puoi scaricare una piccola brochure di Montagnana qui.

Montagnana è una cittadina da visitare, ideale per una gita fuori porta, dove cultura e sapori sono in perfetta armonia. Se hai qualche altro consiglio da suggerirmi, lascia un commento qui sotto!

 

 

 

 

 

 

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *