Visit Homepage
Skip to content

Visitare Padova, itinerario a piedi: cosa vedere in un giorno

Padova, la città del Santo e capoluogo di provincia del Veneto, è un ricchissimo scrigno colmo di tesori tutti da scoprire. Arte, cultura, storia e gastronomia, imponenti piazze, vicoli e botteghe, non manca davvero nulla.

Padova può essere visitata con qualsiasi tempo atmosferico e qualsiasi stagione, in quanto vanta ben dodici chilometri di portici, detenendo la medaglia di bronzo in Italia (dopo Bologna e Torino).

Quando frequentavo le lezioni universitarie a Venezia passavo quotidianamente da questa città con il treno, e ogni volta che la vedevo dal finestrino cresceva in me la voglia di visitarla; un bel giorno ho deciso di farlo e ci sono pure tornata una seconda volta perché mi ha sorpreso tantissimo e volevo scoprirla più a fondo.

Cosa fare e cosa vedere a Padova in un giorno? Questo è l’itinerario che ti propongo per visitare il centro storico a piedi se hai una sola giornata a disposizione (se poi hai un giorno in più è anche meglio, in quanto i ritmi saranno molto serrati!). Ovviamente in città ci sono molte altre cose da vedere, ma il tempo non basterebbe, quindi ti elenco le attrazioni che secondo me meritano maggiormente per la tua prima volta in città.

Il nostro percorso comincia dalla Cappella degli Scrovegni: se arrivi con il treno ti basterà percorrere Corso del Popolo per circa 700 metri e troverai la destinazione alla tua sinistra.

 

COSA VEDERE A PADOVA: LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI

La Cappella degli Scrovegni (intitolata a Maria Vergine Annunziata) è uno dei più preziosi gioielli di Padova in quanto ospita al suo interno un celeberrimo ciclo di affreschi di Giotto. Essa è stata costruita nell’area dell’antica arena romana, acquistata nel XIV secolo da una ricca famiglia padovana di banchieri, gli Scrovegni.

Cappella degli Scrovegni Padova

Antica arena romana Padova

Nei primi anni del Trecento fecero costruire l’edificio di culto e tra il 1303 e il 1305 incaricarono il pittore fiorentino di dipingerne le pareti.

Cappella degli Scrovegni Padova

Io ti consiglio di visitare questo monumento la mattina presto in quanto è meno affollato: io ho prenotato il primo turno della giornata e mi sono trovata benissimo. La visita dura in totale 30/40 minuti: nei primi 15/20 minuti si accede alla sala di compensazione per stabilizzare il microclima interno e si guarda un video sui monumenti padovani e sugli affreschi che si è in procinto di vedere. Nei successivi 15/20 minuti, invece, finalmente si può accedere alla spettacolare Cappella degli Scrovegni ed ammirare gli affreschi di Giotto in tutto il loro splendore.

Cappella degli Scrovegni Padova

Il tempo è letteralmente volato, io sono rimasta con il naso all’insù per tutta la durata della visita, girando su me stessa per cercare di catturare tutta la bellezza che quelle opere riuscivano a sprigionare.

Cappella degli Scrovegni Padova

Scaduto il tempo suona la campanella, ma purtroppo non è stata piacevole come quella che indica l’inizio dell’intervallo a scuola: sarei voluta rimanere lì un altro po’, ma c’erano già i visitatori del turno successivo che stavano per entrare.

La Cappella degli Scrovegni si trova in Piazza Eremitani, 8. Essa è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 e le visite sono possibili ogni 20 minuti. Il biglietto da martedì a domenica ha un costo di 13 euro intero, 8 euro ridotto per gruppi di 10 persone, 6 euro ridotto speciale per ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti e possessori di particolari tessere e 1 euro per i bambini fino a 5 anni e i disabili. Questo biglietto dà diritto ad accedere anche ai Musei Civici agli Eremitani e a Palazzo Zuckermann. Il biglietto del lunedì costa 8 euro intero, 6 euro ridotto e 1 euro bambini fino a 5 anni, in quanto in questa giornata gli altri due musei sono chiusi. Allo stesso prezzo del biglietto del lunedì esiste il biglietto serale – possibile solo durante l’estate dal martedì alla domenica – che permette di visitare la Cappella degli Scrovegni durante un turno a scelta nella fascia oraria dalle 19 alle 21. Si può fotografare senza flash.

Questa attrazione è compresa nella Padova Card, ma devi acquistarla al momento della prenotazione della visita tramite questo link. Altre carte che comprendono l’ingresso alla Cappella degli Scrovegni sono la Musei Carta Famiglia e la carta Musei Tutto l’Anno.

 

COSA VEDERE A PADOVA: I MUSEI CIVICI AGLI EREMITANI

I Musei Civici agli Eremitani si trovano nello stesso complesso della Cappella degli Scrovegni e si suddividono in Museo Archeologico (piano terra) e Museo d’Arte Medievale e Moderna (primo piano).

Il Museo Archeologico custodisce reperti risalenti all’epoca paleoveneta, pre-romana e romana. Due sale, invece, sono dedicate all’Egitto, grazie al contributo dell’esploratore padovano Belzoni.

Musei Civici agli Eremitani Padova

Il Museo d’Arte Medievale e Moderna è veramente ricchissimo di opere realizzate tra il Trecento e l’Ottocento e vanta grandi nomi, tra i quali troviamo Canova, Tintoretto, Veronese, Tiepolo e molti altri.

Musei Civici agli Eremitani Padova

Per visitare questo luogo occorre moltissimo tempo, la pinacoteca è enorme, noi l’abbiamo vista in maniera velocissima (saltando anche qualche stanza che ci interessava meno) e ci abbiamo messo più di un’ora.

I Musei Civici agli Eremitani si trovano in Piazza Eremitani, 8 e sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19 (chiusi il lunedì). Il biglietto è lo stesso della Cappella degli Scrovegni (quello che va da martedì a domenica), quindi ti invito a leggere il paragrafo precedente per maggiori informazioni. I Musei Civici agli Eremitani sono compresi nella Padova Card, nella Musei Carta Famiglia e nella carta Musei Tutto l’Anno. È possibile scattare le fotografie, ma senza flash.

Con lo stesso biglietto è possibile visitare anche Palazzo Zuckermann (Corso Garibaldi, 33), che si trova dal lato opposto della strada, all’interno del quale si trova il Museo Bottacin e il Museo di Arti Applicate e Decorative. Noi non abbiamo fatto in tempo a visitarlo (se hai un solo giorno a disposizione è difficile incastrarlo, a meno che tu non decida di rinunciare a qualche altra visita), ma se ti interessa trovi tutte le informazioni qui.

Poco più avanti, proseguendo verso il centro, si trova la Chiesa degli Eremitani.

 

COSA VEDERE A PADOVA: LA CHIESA DEGLI EREMITANI

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (detta degli Eremitani) è stata costruita nel 1276 e purtroppo ha subito parecchi danni durante la seconda guerra mondiale.

Gli affreschi all’interno sono molto interessanti (anche se a prima vista risulta un po’ spoglia), io ti consiglio di farci un salto.

Chiesa degli Eremitani Padova

La Chiesa degli Eremitani si trova in Piazza Eremitani, 9 ed è ad ingresso gratuito. Gli orari di apertura sono i seguenti:

  • Da settembre a giugno dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 mentre il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
  • Luglio e agosto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 mentre il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00

Ora prosegui dritto per Corso Garibaldi (fino ad arrivare in Piazza Garibaldi), poi prendi Via Cavour e Via VIII Febbraio: sulla tua sinistra si trova Palazzo Bo.

 

COSA VEDERE A PADOVA: PALAZZO BO

Palazzo Bo è la sede dell’Università degli Studi di Padova dal 1943: qui si trova il Teatro Anatomico più antico del mondo.

Palazzo Bo Padova

L’Università di Padova nacque come centro di studi giuridici e solo successivamente fu ampliata ad altre discipline quali medicina, filosofia, teologia e astronomia.

Palazzo Bo è visibile esclusivamente con una visita guidata della durata di circa 45 minuti. Si parte dall’Aula Magna, che dal ‘500 al ‘700 ospitò la “Scuola dei grandi legisti” e dove insegnò anche Galileo Galilei. Oggi viene utilizzata per le cerimonie più importanti.

Successivamente si visita la Sala dei Quaranta, che prende il nome dal numero di ritratti collocati alle pareti, che raffigurano alcuni illustri studenti dell’Università: qui si trova anche quella che secondo la tradizione è la Cattedra di Galileo Galilei.

Si arriva poi al Teatro Anatomico, fatto costruire nel 1594, il più antico che si sia conservato. Nella stanzetta a fianco vi è una piccola mostra dedicata. Purtroppo non è possibile accedere al teatro, si riesce a vedere dal basso tramite un foro posto alla base dello stesso.

Interessante la statua di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata nel mondo, che ottenne proprio qui a Padova la laurea in filosofia nel 1678.

Palazzo Bo si trova in via VIII Febbraio, 2 ed è chiuso la domenica. Le visite sono disponibili il lunedì, mercoledì e venerdì nel pomeriggio e il martedì, giovedì e sabato la mattina: per verificare gli orari clicca qui. Il prezzo del biglietto è di 7 euro per gli adulti, 4 euro per i gruppi da 10 a 35 persone, 2 euro per gli studenti fino a 26 anni ed è gratuito per i bambini sotto i 6 anni e per gli studenti dell’Università di Padova. Ti consiglio vivamente questa visita, purtroppo non si possono fare fotografie.

Proseguendo sempre sulla stessa strada, prima su Via Roma e poi su Via Umberto I, arriverai all’imponente Prato della Valle.

 

COSA VEDERE A PADOVA: PRATO DELLA VALLE

Prato della Valle è la piazza più grande di Padova e d’Italia, nonché la seconda più grande d’Europa: esso vanta una superficie di ben 88 620 metri quadrati.

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

All’interno si trova un’isola verde, che prende il nome di Isola Memmia (dal podestà che commissionò i lavori) ed è circondata da un canale ornato da statue che raffigurano celebri personaggi del passato.

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

Sullo sfondo della piazza si può notare la Basilica di Santa Giustina.

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

Prato della Valle Padova

Ora prendi Via Belludi, ti troverai davanti la straordinaria Basilica del Santo.

 

COSA VEDERE A PADOVA: LA BASILICA DI SANT’ANTONIO (BASILICA DEL SANTO)

La Basilica di Sant’Antonio, detta “del Santo”, è una tappa davvero imperdibile: ogni anno giungono a Padova milioni di pellegrini proprio per visitarla. Essa fu costruita a partire dal 1232 per custodire le spoglie del frate francescano.

Basilica di Sant'Antonio Padova

La facciata esterna è bella e imponente, dove un mix si stili (romanico, gotico, bizantino e moresco) si fondono e creano una perfetta armonia.

Basilica di Sant'Antonio Padova

Basilica di Sant'Antonio Padova

Al suo interno è veramente spettacolare, io sono rimasta a bocca aperta; purtroppo non riesco a mostrartela perché non si possono scattare fotografie.

Prima di uscire dal complesso è possibile visitare anche il chiostro.

Basilica di Sant'Antonio Padova

La Basilica di Sant’Antonio si trova in Piazza del Santo ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 6.20 alle 18.45 e il sabato e la domenica dalle 6.20 alle 19.45. L’ingresso è gratuito.

Da Piazza del Santo prendi ora la via che c’è sulla sinistra, ovvero Via Orto Botanico, e prosegui fino in fondo.

 

COSA VEDERE A PADOVA: L’ORTO BOTANICO

L’Orto Botanico di Padova è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1997. Esso è il più antico orto botanico universitario del mondo, fondato nel 1545 per aiutare gli studenti a riconoscere le piante medicinali.

Le piante sono ordinate in aiuole ben definite, secondo collezioni tematiche quali piante velenose, piante rare ed in via di estinzione, piante medicinali e molte altre.

Orto Botanico Padova

All’interno del Giardino della Biodiversità, istituito nel 2014, sono state riprodotte le zone climatiche della Terra (foresta tropicale pluviale, foresta tropicale subumida, aree temperate, aree mediterranee e zone aride). È bellissimo ammirare tutte le specie presenti prima dal basso e poi dall’alto, poi scendendo e salendo di nuovo, guardando da vicino i colori e sentendo i profumi che la natura ci regala.

Orto Botanico Padova

Orto Botanico Padova

Orto Botanico Padova

Uscendo dalle serre non si può fare a meno di scattare una fotografia alla Basilica di Santa Giustina vista da lì.

Orto Botanico Padova

L’Orto Botanico si trova in Via Orto Botanico, 15 ed è chiuso il lunedì (ad eccezione dei mesi di aprile e maggio, che è aperto tutti i giorni). Da aprile a settembre è aperto dalle 9 alle 19, a ottobre è aperto dalle 9 alle 18 e da novembre a marzo è aperto dalle 9 alle 17. L’ultimo ingresso è consentito 45 minuti prima della chiusura. Il biglietto costa 10 euro intero, 8 euro per gli over 65, 5 euro per i ragazzi da 6 a 18 anni, per gli studenti fino a 26 anni e per i possessori di Padova Card ed è gratuito per i bambini fino a 5 anni, i disabili e gli studenti dell’Università di Padova. Per maggiori informazioni clicca qui. Nell’Orto Botanico è possibile scattare fotografie.

Adesso puoi tornare in centro città: prendi Via Donatello (finché giungerai di nuovo a Prato della Valle), poi riprendi Via Umberto e prosegui per via Roma. Una volta giunto di nuovo all’altezza di Palazzo Bo, svolta a sinistra per Via San Canziano e ti ritroverai nella bellissima Piazza delle Erbe.

 

COSA VEDERE A PADOVA: PIAZZA DELLE ERBE, PIAZZA DELLA FRUTTA E IL PALAZZO DELLA RAGIONE

Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta sono state per secoli il centro commerciale della città, ed ancora oggi sono le sedi del mercato (uno dei più grandi d’Italia).

Piazza delle Erbe Padova

Le due piazze sono separata dal maestoso Palazzo della Ragione. Questo edificio fu costruito tra il 1218 e il 1219 come sede dell’amministrazione della giustizia e per riordinare i mercati. Oggi è possibile visitarne il vastissimo Salone, lungo 81 metri, largo 27 metri e alto altrettanti, con ben 217 metri di affreschi (divisi in dodici sezioni rappresentanti i mesi, i segni zodiacali, i pianeti, le costellazioni, le arti e i mestieri) ed il cavallo ligneo (utilizzato durante un torneo medievale in Prato della Valle).

Palazzo della Ragione Padova

Palazzo della Ragione Padova

Palazzo della Ragione Padova

Molto suggestivo è, a mio avviso, il porticato sopraelevato che permette di avere una visuale dall’alto di tutta Piazza delle Erbe.

Palazzo della Ragione Padova

Palazzo della Ragione Padova

Palazzo della Ragione Padova

Il Palazzo della Ragione si trova in Piazza delle Erbe (ingresso Scala delle Erbe) ed è chiuso il lunedì. È aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18 da novembre a gennaio e dalle 9 alle 19 da febbraio ad ottobre (ingresso consentito fino a 30 minuti prima della chiusura). Il biglietto intero costa 4 euro, quello ridotto 2 euro (in caso di mostre costa 9 euro) ed è gratuito per i bambini fino a 5 anni. L’ingresso è gratuito per i possessori di Padova Card (potrebbe essere richiesto un supplemento in caso di mostre). Si possono scattare le fotografie all’interno del Salone, naturalmente senza flash.

Ora prosegui per Via Fiume, e poco dopo arriverai nell’elegante Piazza dei Signori.

 

COSA VEDERE A PADOVA: PIAZZA DEI SIGNORI E LA TORRE DELL’OROLOGIO

Piazza dei Signori è intitolata ai Carraresi, in quanto qui sorgeva la reggia della dinastia al comando della città dal 1318 al 1405. Oggi è il salotto della città, un luogo ricco di locali dove ritrovarsi per fare un aperitivo.

Piazza dei Signori Padova

Sul fondo della piazza si può notare il Palazzo del Capitanio, allora sede di un capitano veneziano che era al comando della città quando Padova era sotto il dominio della Serenissima. Al centro si trova la Torre dell’Orologio, uno dei più antichi d’Europa. Io purtroppo non sono riuscita a partecipare alla visita guidata, ma se sei interessato puoi avere maggiori informazioni qui.

Piazza dei Signori Padova

Piazza dei Signori Padova

Ora gira a sinistra su Via Monte Pietà e ti ritroverai in Piazza Duomo.

Piazza Duomo Padova

 

COSA VEDERE A PADOVA: IL DUOMO (CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA)

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, ovvero il Duomo di Padova, fu progettato da Michelangelo nel 1551. Molto più semplice rispetto ad altri edifici religiosi in città, io l’ho trovato comunque molto elegante ed affascinante.

Duomo di Padova

Duomo di Padova

La Cattedrale di Santa Maria Assunta si trova in Piazza Duomo. Esso è aperto nei giorni feriali dalle 7.30 alle 12 e dalle 15.45 alle 19 e nei giorni festivi dalle 7.45 alle 13 e dalle 15.45 alle 20.30. L’ingresso è gratuito.

 

COSA VEDERE A PADOVA: IL BATTISTERO DEL DUOMO

Il Battistero del Duomo di Padova è davvero meraviglioso: sarà che io non me lo aspettavo così bello, ma quando vi sono entrata sono rimasta senza parole. Il ciclo di affreschi che ne ornano le pareti e la cupola sono un vero capolavoro, peccato che le fotografie siano vietate. Ti consiglio di farci un salto in modo da poter vedere con i tuoi occhi la sua bellezza.

Il Battistero del Duomo si trova in Piazza Duomo ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Il biglietto ha un costo di 3 euro intero e 2 euro ridotto, mentre è gratuito con la Padova Card.

 

COSA VEDERE A PADOVA: IL MUSEO DIOCESANO

Il Museo Diocesano è allestito all’interno del Palazzo Vescovile e raccoglie opere di diversa natura, da quelle pittoriche a quelle scultoree e di oreficeria.

La mia parte preferita è senza dubbio il Salone dei Vescovi, il quale ospita quasi 900 mq di affreschi raffiguranti i ritratti dei cento vescovi padovani.

Museo Diocesano Padova

Da qui si accede anche alla Cappella di Santa Maria degli Angeli, un piccolo gioiellino.

Museo Diocesano Padova

Il Museo Diocesano si trova in Piazza Duomo, 12 ed è aperto dal giovedì al sabato dalle 14 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 18 (la biglietteria chiude 30 minuti prima). Il biglietto d’ingresso costa 5 euro intero e 4 euro ridotto (studenti fino a 26 anni, over 65) ed è gratuito fino a 6 anni. Se si vuole visitare anche il Battistero esiste un biglietto cumulativo che comprende entrambi gli ingressi a 7 euro intero e 5 euro ridotto. Le fotografie sono ammesse. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

 

DOVE MANGIARE A PADOVA: BACARO PADOVANO

Quando visito un luogo amo farlo anche attraverso i suoi sapori tipici: per il nostro pranzo in città abbiamo scelto Bacaro Padovano, un ristorantino davvero grazioso a due passi dal Duomo. Ho apprezzato molto l’attenzione alle materie prime, la maggior parte delle quali provenienti da aziende agricole del padovano, e alla cucina, dove vengono proposti piatti tipici veneti e padovani.

Noi abbiamo preso un piatto di gnocchi alla Nonna Giulia (8 euro), uno di bigoli con ragù d’anatra (10 euro), una porzione di faraona al forno disossata con ciliegie e patate (15 euro), i galani di carnevale (noi ci siamo stati a febbraio) con diverse marmellate e cioccolata in abbinamento (4,50 euro), due calici di vino e una bottiglia d’acqua ed abbiamo speso in totale 50,50 euro. Il menù cambia a seconda della stagione.

Bacaro Padovano dove mangiare a Padova

Bacaro Padovano dove mangiare a Padova

Bacaro Padovano dove mangiare a Padova

Bacaro Padovano dove mangiare a Padova

Il ristorante Bacaro Padovano si trova in Via San Gregorio Barbarigo, 3 ed è chiuso la domenica e il lunedì a pranzo. Gli orari di apertura sono dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00 (la cucina è aperta fino alle 14.30 a pranzo e fino alle 22.30 a cena). Ti consiglio di prenotare il tuo tavolo al numero 049 8762777. Per vedere il menù e per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

 

DOVE FARE UNA PAUSA GOLOSA A PADOVA: CAFFÈ PEDROCCHI

Il Caffè Pedrocchi è una vera istituzione in città: la specialità della casa è un golosissimo caffè alla menta, guarnito con una cremina verde che è la fine del mondo, e poi ricoperto di cacao.

Caffè Pedrocchi Padova

Noi siamo andati nella sala sul retro, quella più informale, e ordinando al banco abbiamo speso 3 euro per ogni tazza.

Il Caffè Pedrocchi si trova in Via VIII Febbraio, 15 ed è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.45 (il venerdì e il sabato chiude all’1 di notte).

 

COME ARRIVARE A PADOVA, DOVE PARCHEGGIARE, COME RISPARMIARE E ALTRE INFORMAZIONI UTILI

  • Il mezzo più comodo per arrivare a Padova, secondo me, è il treno. La città è ben servita sia dai treni regionali (e regionali veloci) che da quelli ad alta velocità (Freccia Rossa Venezia-Salerno, Freccia Argento, Freccia Bianca ed Italo Treno).
  • Una valida alternativa al treno è il Flixbus, io l’ho utilizzato proprio per andare a Padova e mi sono trovata molto bene (in quell’occasione è stato economico e puntuale). La fermata di Flixbus a Padova è Piazzale Boschetti, ancora più comodo rispetto alla stazione ferroviaria per seguire l’itinerario che ho proposto, in quanto è a due passi dalla Cappella degli Scrovegni.
  • Se invece non vuoi o non puoi rinunciare all’auto, puoi parcheggiare in Piazza Rabin (1 euro all’ora) e cominciare l’itinerario da Prato della Valle.
  • Se non hai diritto alle riduzioni per entrare nei musei ti consiglio ad occhi chiusi di acquistare la Padova Card, in quanto dà diritto ad entrare gratuitamente nella Cappella degli Scrovegni (ad eccezione di 1 € di diritto di prenotazione che va pagato a parte), nel Battistero del Duomo, nel Palazzo della Ragione (se ci sono mostre occorre aggiungere un piccolo supplemento), nei Musei Civici agli Eremitani e molto altro, oltre a poter accedere ai mezzi pubblici sia urbani che per la zona termale. Per maggiori informazioni clicca qui.
  • La lunghezza dell’itinerario (con punto di partenza la Cappella degli Scrovegni e punto di arrivo il Museo Diocesano) è di circa 4 chilometri ed è consigliato nelle giornate di giovedì, venerdì o sabato per riuscire a vedere tutti i luoghi di interesse.
  • Se hai bisogno di una mappa della città puoi trovarla qui, cercando tra le brochure.

Ora ti lascio una mappa con l’itinerario e tutti i luoghi di interesse che ho citato in questo post (per vedere la lista clicca sul simbolo in alto a sinistra, per regolare lo zoom clicca + e -).

 

Ti va di venire a Padova con me? Ecco il vlog che ho girato in città durante la mia visita!

Spero di esserti stata utile, se hai bisogno di altre informazioni non esitare a lasciare un commentino qui sotto!

4 Comments

  1. Chiara Chiara

    Meraviglioso resoconto!!
    Grazie mille, Nicole!! Le informazioni per Padova sono davvero utili, e la mappa che hai gentilmente condiviso ci aiuterà a visitare tutta la città in tempi brevi!!

    Ho scoperto il tuo sito per caso, e ora lo consulterò spesso. Continua così 🙂

    • Ciao Chiara,
      grazie davvero di cuore per il commento e buona visita alla bellissima Padova!
      Nicole

  2. Tutte informazioni utilissime in vista del nostro weekend a Padova previsto questo fine settimana!

    • Ciao Erica,
      grazie mille per il commento. Mi fa molto piacere che le informazioni vi siano utili, buon weekend a Padova!
      Nicole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *